“Fabrizia Ramondino. Una direzione ostinata e contraria”

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Fabrizia Ramondino. Una direzione ostinata e contraria A partire dai libri Bagaglio leggero. Viaggio nei luoghi di Fabrizia Ramondino (Nutrimenti) di Mirella Armiero e Francesco Paolo Busco E Modi per
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Fabrizia Ramondino. Una direzione ostinata e contraria
A partire dai libri Bagaglio leggero. Viaggio nei luoghi di Fabrizia Ramondino (Nutrimenti) di Mirella Armiero e Francesco Paolo Busco
E Modi per sopravvivere. Gli scritti politici (Edizioni e/o), di Fabrizia Ramondino, a cura di Mirella Armiero
Con Mirella Armiero
Letture di Imma Villa
A cura di Anna Marchitelli
Da un’idea di Ruggero Cappuccio
I libri
Bagaglio leggero. Viaggio nei luoghi di Fabrizia Ramondino
Nelle case e nei luoghi in cui ha scritto, ed è vissuta, Fabrizia Ramondino. Un memoir, un viaggio affascinante sulle tracce di una grande scrittrice.
Un’esplorazione reale e letteraria che intreccia memoria, storia e identità. Da Napoli a Ventotene, dalla Spagna alla Francia, il libro ricostruisce il percorso di una delle voci più significative della letteratura italiana contemporanea. Attraverso incontri con familiari, amici, ex allievi, testimonianze inedite, documenti personali e ricordi di chi l’ha conosciuta, gli autori dipingono un ritratto intimo della scrittrice, evidenziando il suo impegno sociale, la sua ricerca della libertà e il suo rapporto complesso con le radici napoletane.
Un racconto che trasforma luoghi fisici in spazi della memoria, dove ogni tappa del viaggio rivela nuovi aspetti della personalità di Ramondino. I luoghi visitati diventano simboli della sua identità e delle sue contraddizioni: la casa di viale Elena, la clinica dove nacque, la casa di Son Batle a Maiorca, il Palazzo Marigliano, la Torre Caracciolo, la masseria sul mare vicino Positano, la casetta sulla spiaggia nella Piana di Sant’Agostino, fino alla semplice tomba nel cimitero di Itri. Dai palazzi nobiliari di Napoli alle spiagge di Ventotene, il lettore viene accompagnato in un percorso che è insieme geografico e spirituale, scoprendo come i luoghi abbiano influenzato non solo la vita della scrittrice, ma anche la sua straordinaria produzione letteraria.
La figura di Fabrizia emerge come quella di una intellettuale che ha saputo trasformare il vissuto in arte, dando voce agli emarginati e cercando sempre un equilibrio tra impegno e libertà. Un omaggio commosso e lucido a una donna che ha lasciato un segno profondo nella letteratura contemporanea e nella società italiana.
Modi per sopravvivere. Gli scritti politici
Il pensiero di Fabrizia Ramondino si riverbera con forza in questa antologia di testi che ripercorrono il suo impegno politico e toccano temi attuali, dall’uso delle armi ai diritti umani.
Fabrizia Ramondino parla ancora ai lettori contemporanei. Un discorso politico come il suo (nel senso più alto del termine) manca quasi completamente nel panorama degli scrittori italiani di questi anni. Questa antologia di testi ripercorre temi e tappe del suo impegno, mai disgiunto dall’attività di narratrice. Dall’esordio nel 1977 con l’inchiesta sui disoccupati organizzati che con la sua forma peculiare occupa un posto di rilievo nella letteratura del genere per originalità e spessore e merita una attenta rilettura, fino agli articoli per quotidiani e periodici sui temi ancora così cruciali della guerra e della decolonizzazione. Come accade a pochi altri intellettuali, tra Fabrizia Ramondino e l’oggetto delle sue indagini o dei suoi racconti non c’è alcuna presa di distanza, nessuna espressione giudicante. L’ascolto le è sempre parso necessario, ineludibile. La sua visione del mondo resta basata sullo scambio, sulla capacità quasi leopardiana di non ritrarsi di fronte al dolore, proprio e altrui, come risulta evidente in un testo oggi di bruciante attualità, in cui Ramondino esprime non solo la sua posizione radicale contro le armi ma, nello specifico, una forte preoccupazione per la diffusa, avanzante sfiducia nella formalizzazione istituzionale dei diritti umani. Tra gli altri temi trattati dalla scrittrice: la questione pedagogica; lo sviluppo del Mezzogiorno; i problemi di Napoli, dal degrado dei Quartieri spagnoli fino alla crisi dei rifiuti del 2008, in uno dei suoi ultimi articoli.
Orario
Luogo
Palazzo Reale - Sala Cenerentola (Sala 29)
Piazza del Plebiscito, 1, 80132 Napoli NA, Italia








